Presentazione del libro “Soffro dunque siamo. Il disagio psichico nella societá degli individui” di Marco Rovelli (Minimum Fax) + concerto “L’Attesa” (ita)
MODERAZIONE DELLe dott.sse Annalisa Maggiani e Sonia cortopassi
evento a cura della dott.ssa Annalisa Maggiani, salutare e.V.
14 febbraio 2025 h19.30
EXPEDITION METROPOLIS
Biglietto : 10 €
Si prega di riservare i biglietti scrivendo a: assosalutare@gmail.com
Presentarsi 30 min
prima alla cassa
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La nostra associazione Salutare e.V. in collaborazione con l’associazione Artemisia e.V., organizza straordinariamente in questo 2025 una serie di eventi per il centenario della nascita dello psichiatra Franco Basaglia, figura europea significativa, avvenuta l’11 marzo 1924. Basaglia è stato un medico psichiatra europeo, oltre che italiano, che è stato capace di tradurre concetti e idee innovative nella pratica, per la salute mentale de* pazient* ed un diverso coinvolgimento de* operator* sanitar*.
Ci saranno anche alcuni bellissimi eventi organizzati da Artemisia: probabilmente la proiezione di un docu-film in collaborazione con Il Comites!
Lo scopo del progetto è ricordare una figura centrale per la salute mentale nel panorama europeo, e allo stesso tempo approfondire l’attualitá di temi come l’inclusione sociale e l’autonomia delle persone fragili.
Salutare e.V. ha voluto che come primo evento celebrativo di questo “progetto Basaglia” venisse presentato il libro di Marco Rovelli e anche il suo concerto, nella affascinante e accogliente cornice del teatro berlinese “Expedition Metropolis” : cosí che possiamo avere un momento di incontro, discussione ed ascolto in un luogo, il teatro, che nella rivoluzione di Basaglia ha giocato un grande ruolo.
Parallelamente al libro Soffro dunque siamo, in cui si attraversa il campo del disagio psichico contemporaneo nelle sue varie forme emergenti, Finalista Premio Letterario Giulio Angioni Saggistica, Marco Rovelli ha prodotto un album musicale, “L ‘attesa”. Già cantante de Les Anarchistes, adesso é giunto al sesto disco a proprio nome, con uno di questi dischi é stato finalista al premio Tenco, e poi vincitore della targa per il miglior album a progetto con l’album da lui curato “Nella notte ci guidano le stelle”.
Eccovi la rassegna stampa:
| Performer versatile e strepitoso talento di cantante e ricercatore Moni Ovadia Non capita spesso di incontrare un artista come Rovelli Luciano Del Sette, Alias Marco Rovelli è uno di quei (pochi) cantautori che non finisce mai di sorprenderci. Dall’esordio con i Les Anarchistes al disco dedicato a Caterina Bueno, l’artista toscano ha sempre cercato nuove strade espressive e spunti culturali diversi, e per questo disco sceglie un approccio rock, elettrico e d’impatto Giorgio Zito, Storia della musica Un brillante esempio di canzone ‘alta’: nei testi ricchi di significati importanti e non solo belli e poetici, in un canto di rara intensità […] Un talento, un dispensatore di emozioni e “lezioni”, a suo modo un esteta Federico Guglielmi , Blow Up Le meravigliose canzoni-racconto di Marco Rovelli che ha iniziato a dare alle stampe piccoli gioielli di narrativa in forma canzone. Chi ama la musica dove le parole hanno un peso e la scrittura è prima di tutto un pensiero non può rimanere indifferente al lavoro di Rovelli Edoardo Semmola, Corriere fiorentino Più che di canzone d’autore, potrei parlare di arte autoriale Antonio Vivaldi, presidente della giuria del premio Ciampi Per cantare cose grandi e necessarie, cose che oggi i cantautori non fanno più Fulvio Paloscia, La Repubblica Coraggioso, poetico, etico Massimo Pirotta, Vorrei Canzone d’autore declinata in mille possibilità sonore, una coralità complessa che spiazza Giorgio Olmoti, L’isola che non c’era |
IL LIBRO
Sonia Cortopassi e Annalisa Maggiani ci condurranno in dialogo con Marco Rovelli ed il suo libro, dialogo che aprirà ad un momento di piú ampia discussione tra tutt* noi.
La depressione, è stato detto, è la malattia del ventunesimo secolo. Gli antidepressivi rappresentano una delle principali componenti della spesa farmaceutica pubblica e stanno emergendo forme del disagio psichico che non erano altrettanto rilevanti nella psicopatologia del Novecento: disturbi di panico, disturbi borderline, anoressia,
bulimia, fenomeni di ritiro sociale. Questo «contagio», cui la pandemia ha fatto da moltiplicatore, ci dice molto sulla natura della nostra civiltà ipermoderna e neoliberale –
quella che ha preso corpo negli anni Ottanta all’insegna del motto thatcheriano: «La società non esiste. Esistono solo gli individui».
Grazie a una ricerca lucida e incentrata sulle testimonianze dirette di chi dal disagio psichico è stato travolto e di chi si sforza ogni giorno di comprenderlo e curarlo, Rovelli mostra la profonda connessione esistente tra le nuove psicopatologie e una società «degli individui» in cui vige l’imperativo della prestazione e della competizione. E riflette su come la psichiatria egemone concepisca la «malattia mentale» come il frutto di una macchina cerebrale malata e da riparare, escludendo la dimensione psicosociale sia come fattore generativo, sia come cura.
Siamo felici anche della moderazione e presenza della dott.ssa Sonia Cortopassi, psichiatra e psicoterapeuta, direttrice artistica del Festival Melosmente (Viareggio), direttrice sanitaria della Comunità Terapeutica e Riabilitativa “La Rocca” di Pietrasanta, comunità supportata dal circuito socio- terapeutico e riabilitativo di Abitare. Questo progetto contribuisce a superare lo Stigma verso tutte le forme di fragilità e l’importanza di una coscienza pubblica ed inclusiva.
«Un bellissimo libro che ho letto con grande interesse e con ininterrotta attenzione,
accompagnato in ogni pagina da intuizioni e da riflessioni sulla sofferenza psichica che
tutti gli psichiatri dovrebbero leggere».
Eugenio Borgna
«Il libro di Rovelli ci regala una prospettiva di liberazione dalla società dei capitalisti
umani performanti. Leggerlo è una catarsi in un contesto in cui la cura è ridotta alla
manutenzione di un mondo incurabile; la terapia non porta alla guarigione, ma si trascina
nella parodia della salute. E la malattia è anche percepita come la metafora di una società
soffocante e impraticabile».
Roberto Ciccarelli
IL CONCERTO

“L ‘attesa” è il nuovo album di Marco Rovelli, già cantante de Les Anarchistes, adesso giunto
al sesto disco a proprio nome, con uno di questi finalista al premio Tenco, e poi vincitore
della targa per il miglior album a progetto con l’album da lui curato Nella notte ci guidano le
stelle.
L’attesa è un disco-libro: Marco Rovelli, infatti, oltre a essere cantautore è anche scrittore
(ha scritto una ventina di libri). Ciascuna delle quindici canzoni del disco è legata a un
concetto “etico” – Attesa, Amore, Divenir-altro, Metamorfosi, Meraviglia, Creazione, Corpo,
Empatia, Cura, Utopia, Resistenza, Diserzione, Liberazione – e per ogni concetto c’è un
dialogo fatto dall’autore con poeti, romanzieri, teatranti, filosofi, storici, attivisti,
psicoanalisti, neuroscienziati.
“Potremmo definire Marco Rovelli sia uomo del Rinascimento sia artista ciampiano: uomo
del Rinascimento perché molteplici sono gli ambiti in cui si muove – insegnamento, scrittura
e ovviamente musica; artista ciampiano perché ama un’espressività aliena da compromessi e pronta al documentato atto d’accusa. Ma di Ciampi Marco ha saputo anche cogliere la parte più fragile come dimostra la sua interpretazione di “Fino all’ultimo minuto” che Piero firmò insieme a Gian Franco Reverberi e che qui viene trasportata dal mare davanti a Livorno a un misterioso luogo di frontiera restando straziata e molto emozionante”.
(Motivazione della targa Ciampi).
Gli undici dialoghi sono con: una poetessa, Maria Grazia Calandrone; uno scrittore, Antonio
Moresco; due filosofi, Felice Cimatti e Ubaldo Fadini; uno psicoanalista, Miguel Benasayag;
un neuroscienziato, Vittorio Gallese; un regista teatrale, Armando Punzo; uno psichiatra, Peppe Dell’Acqua; uno storico, Alessandro Portelli; e due filosofi-attivisti, Bifo (Franco
Berardi) e Silvia Federici.
I PROTAGONISTI
Marco Rovelli è stato cantante e autore nel gruppo Les Anarchistes prima di intraprendere una carriera solista con l’album libertAria, insignito al Mei 2009 col premio Fuori dal controllo; poi Tutto inizia sempre, 2015, candidato al premio Tenco, Bella una serpe con le spoglie d’oro (Squilibri 2018) finalista al premio Tenco; e Portami al confine (Squilibri 2020). Ha ideato e curato l’album Nella notte ci guidano le stelle. Canti per la Resistenza che ha vinto la targa Tenco come miglior album a progetto.
Tra le molte collaborazioni e partecipazioni: Claudio Lolli, Blaine Reininger, Lee Ranaldo, Raiz, Giovanna Marini, Moni Ovadia, Teho Teardo, YoYoMundi, Mara Redeghieri, Angela Baraldi, Fausta Vetere, Pierpaolo Capovilla, Steve Conte, Il Parto delle Nuvole Pesanti, Gang, Nuovo Canzoniere Internazionale.
Come scrittore ha pubblicato una ventina di libri, tra cui Lager italiani, Bur 2006, Lavorare uccide, Bur 2008, e Servi, Feltrinelli 2009, Il contro in testa, Laterza 2012, La meravigliosa vita di Jovica Jovic (con Moni Ovadia), Eravamo come voi (Laterza 2015), La guerriera dagli occhi verdi (Giunti 2016) e Soffro dunque siamo. Il disagio psichico nella società degli individui (minimumfax 2023).
Attualmente va in tour con Paolo Monti (chitarra elettrica; il suo progetto solista, drone-ambient, è The Star Pillow) e Massimiliano Furia (batteria).
“Una voce bellissima e potentissima” (Giovanna Marini)
“Questa è poesia in musica” (Pippo Delbono)
Sonia Cortopassi é medico psichiatra e psicoterapeuta, dottore di ricerca, direttore sanitario della Comunità Terapeutica e Riabilitativa “La Rocca” di Pietrasanta, Coordinatrice del Centro Politerapeutico con sede a Viareggio, presidente dell’associazione di volontariato Alerementem- Alta Formazione e di A.V.A.P.P., associazione di volontari per l’aiuto ai pazienti psichiatrici, docente nell’ambito del corso triennale per counselor a indirizzo simbolico metaforico dell’Università popolare di Lucca-UPL.
Annalisa Maggiani é danza-movimento-terapeuta (Art Therapy Italiana), dott.ssa in Filosofia (Univ.Pisa), MA Art Psychotherapist Godsmith College Univ.London, psicologa, artistic director, performerin, danzatrice, docente, socia fondatrice e consigliera della Associazione per la salute mentale in Germania, Salutare e.V. performer e danzatrice. In Italia ha lavorato nella riabilitazione psichiatrica (Pisa) e collaborato con l’Università di Pisa (tecnici della riabilitazione psichiatrica). Svolge attività di ricerca nel campo della danza e della danzaterapia (borsa di studio del Ministero per gli Affari Esteri per ricerca sulle danze di trance in marocco -Gnawa- Essaouira). A Berlino lavora dal 2007 al Centro S.U.S.I. nel supporto psicologico per donne italiane e con gruppi di danza e movimento terapia interculturali. Tiene gruppi di danzaterapia al centro per disturbi alimentari Dick und Dünn e nei centri per donne rifugiate. È docente all’Accademia Campus Naturalis, svolge attività privata di sostegno psicologico e danzaterapia individuale e di gruppo.
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Deutsche Fassung
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Der Verein Salutare e.V. organisiert in Zusammenarbeit mit dem Verein Artemisia Projekt
e.V. in diesem Jahr 2025 eine außergewöhnliche Veranstaltungsreihe anlässlich des
hundertsten Geburtstages des Psychiaters Franco Basaglia, einer bedeutenden europäischen Persönlichkeit, die am 11. März 1924 geboren wurde. Basaglia war nicht nur
ein italienischer, sondern auch ein europäischer Psychiater, dem es gelang, innovative
Konzepte und Ideen für die psychische Gesundheit der Patientinnen und eine andere Beteiligung der Mitarbeiterinnen im Gesundheitswesen in die Praxis umzusetzen.
Es wird auch einige wunderbare Veranstaltungen geben, die von Artemisia organisiert
werden: wahrscheinlich die Vorführung eines Dokumentarfilms in Zusammenarbeit mit Il
Comites!
Ziel des Projekts ist es, an eine zentrale Figur für psychische Gesundheit im europäischen
Panorama zu erinnern und gleichzeitig die Aktualität von Themen wie soziale Eingliederung
und Autonomie fragiler Menschen zu vertiefen.
VORSTELLUNG DES BUCHES „SOFFRO DUNQUE SIAMO. IL DISAGIO PSICHICO NELLA SOCIETÀ
DEGLI INDIVIDUI“ VON MARCO ROVELLI (MINIMUM FAX) (ITA) + “L’Attesa” KONZERT
IM DIALOG MIT Dr. ANNALISA MAGGIANI UND Dr. SONIA CORTOPASSI
VERANSTALTUNG KURATIERT VON dr. ANNALISA MAGGIANI, Salutare E.V.
14 FEBRUAR 2025 H19.30
EXPEDITION METROPOLIS
Ohlauer Str. 41, 10999 Berlin
TICKET : 10 €
BITTE RESERVIEREN SIE IHRE KARTEN UNTER: ASSOSALUTARE@GMAIL.COM
Bitte erscheinen Sie 30 min
vor der Veranstaltung an der Abendkasse
DAS BUCH
Wir freuen uns auch über die Moderation und die Anwesenheit von Dr. Sonia Cortopassi,
Psychiaterin und Psychotherapeutin, künstlerische Leiterin des Festivals Melosmente
(Viareggio), ärztliche Leiterin der Therapie- und Rehabilitationsgemeinschaft „La Rocca“ in
Pietrasanta, einer Gemeinschaft, die vom sozialtherapeutischen und rehabilitativen Kreis
Abitare unterstützt wird, einem Projekt, das zur Überwindung der Stigmatisierung aller
Formen von Zerbrechlichkeit und der Bedeutung eines öffentlichen und integrativen
Gewissens beiträgt.
Sonia Cortopassi wird uns in einen Dialog mit Marco Rovelli und seinem Buch führen, einen
Dialog, der zu einer breiteren Diskussion unter uns allen führen wird.
Die Depression ist, wie man sagt, die Krankheit des 21. Jahrhunderts, in der 21. Jahrhundert Antidepressiva machen einen großen Teil der öffentlichen Arzneimittelausgaben aus, und es entstehen Formen psychischer Störungen, die die in der Psychopathologie des 20.Jahrhunderts keine Rolle spielten: Panikstörungen, Borderline-Störungen, Anorexie Bulimie, Phänomene des sozialen Rückzugs. Diese „Ansteckung“, zu der die Pandemie als Multiplikator beigetragen hat, sagt uns viel über das Wesen unserer hypermodernen und neoliberalen Zivilisation – der die in den 1980er Jahren unter dem Banner des Thatcherschen Mottos entstand: „Die Gesellschaft gibt es nicht. Nur die Individuen existieren“.
Dank der aufschlussreichen Forschung, die sich auf die direkten Aussagen derjenigen stützt,
die von der Krise überwältigt wurden und derjenigen, die sich tagtäglich bemühen, sie zu
verstehen und zu heilen, zeigt Marco Rovelli die tiefe Verbindung zwischen den neuen
Psychopathologien und einer Gesellschaft „von Individuen“, in der der Imperativ von
Leistung und Wettbewerb vorherrscht. Und er reflektiert, wie die hegemoniale Psychiatrie psychische Krankheiten als das Ergebnis einer Hirnmaschine, die repariert werden muss, wobei die psychosoziale Dimension sowohl als generativer Faktor als auch als Heilmittel ausgeschlossen wird.
Das Konzert “L´attesa”
“L ‘attesa” ist das neue Album von Marco Rovelli, dem ehemaligen Sänger von Les Anarchistes, der nun seinem sechsten Album unter eigenem Namen, von dem eines in der
Endrunde des Tenco-Preises stand und das mit dem von ihm “Targa” für das beste
Projektalbum mit dem von ihm kuratierten Album “Nella notte ci guidano le stelle”-
Die Sterne leiten uns.
“L’attesa” ist ein Rekordbuch: Marco Rovelli ist nämlich nicht nur Liedermacher, sondern
auch Schriftsteller (er hat etwa zwanzig Bücher geschrieben). Jedes der fünfzehn Lieder auf
der Platte ist mit einem ethischen’ Konzept verbunden – Warten, Liebe, Anderssein,
Metamorphose, Wunder, Schöpfung, Körper,Empathie, Fürsorge, Utopie, Widerstand,
Verlassenheit, Befreiung – und zu jedem Konzept gibt es einen Dialog des Autors mit Dichtern, Romanciers, Theoretikern, Philosophen, Historikern, Aktivisten, Psychoanalytikern Psychoanalytikern und Neurowissenschaftlern.
„Man könnte Marco Rovelli sowohl als Mann der Renaissance als auch als Ciampianischen
Künstler bezeichnen: ein Mann der Renaissance, weil er sich in vielen Bereichen bewegt – in
der Lehre, im Schreiben und natürlich die Musik; ein Ciampi-Künstler, weil er eine
Ausdruckskraft liebt, die kompromisslos und bereit für die dokumentierte Anklage ist.
Marco konnte aber auch die zerbrechlichste Seite von Ciampi einfangen, wie seine
Interpretation von ‘Fino all’ultimo minuto’ zeigt, das Piero zusammen mit Gian Franco
Reverberi signierte und das hier vom Meer vor Livorno an einen geheimnisvollen Grenzort
versetzt wird und herzzerreißend und sehr bewegend bleibt“.
(Begründung für die Ciampi-Tafel).
Die elf Dialoge werden geführt mit: der Dichterin Maria Grazia Calandrone; dem Schriftsteller Antonio Moresco; zwei Philosophen, Felice Cimatti und Ubaldo Fadini; einem
Psychoanalytiker, Miguel Benasayag ein Neurowissenschaftler, Vittorio Gallese; ein
Theaterregisseur, Armando Punzo; ein Psychiater, Peppe Dell’Acqua; ein Historiker,
Alessandro Portelli; und zwei Philosophen-Aktivisten, Bifo (Franco Berardi) und Silvia Federici.
Marco Rovelli war Sänger und Songschreiber in der Gruppe Les Anarchistes, bevor er eine
Solokarriere mit dem Album libertAria begann, das auf der Mei 2009 mit dem Preis Fuori dal controllo ausgezeichnet wurde; dann Tutto inizia sempre, 2015, Kandidat für den Tenco-
Preis; Bella una serpe con le spoglie d’oro (Squilibri 2018), Finalist für den Tenco-Preis; und
Portami al confine (Squilibri 2020). Er konzipierte und bearbeitete das Album Nella notte ci
guidano le stelle. Canti per la Resistenza, das mit dem Tenco targa als bestes Projektalbum
ausgezeichnet wurde.
Zu seinen zahlreichen Kollaborationen und Teilnahmen gehören: Claudio Lolli, Blaine
Reininger, Lee Ranaldo, Raiz, Giovanna Marini, Moni Ovadia, Teho Teardo, YoYoMundi,
Mara Redeghieri, Angela Baraldi, Fausta Vetere, Pierpaolo Capovilla, Steve Conte, Il Parto
delle Nuvole Pesanti, Gang, Nuovo Canzoniere Internazionale.
Als Schriftsteller hat er rund zwanzig Bücher veröffentlicht, darunter Lager italiani, Bur 2006, Lavorare uccide, Bur 2008, und Servi, Feltrinelli 2009, Il contro in testa, Laterza 2012, La meravigliosa vita di Jovica Jovic (mit Moni Ovadia), Eravamo come voi (Laterza 2015), La
guerriera dagli occhi verdi (Giunti 2016) und Soffro dunque siamo. Il disagio psichico nella
società degli individui (Minimumfax 2023).
Zurzeit tourt er mit Paolo Monti (E-Gitarre; sein Solo-Drone-Ambient-Projekt ist The Star
Pillow) und Massimiliano Furia (Schlagzeug).
Ein brillantes Beispiel für ein „hohes“ Lied mit einem Text voller wichtiger Bedeutungen,
nicht nur schön und poetisch, in einem Lied von seltener Intensität. Ein Talent, ein Spender
von Emotionen und ‘Lektionen’, auf seine eigene Art ein Ästhet. (Federico Guglielmi, Blow
Up)
„Eine schöne und kraftvolle Stimme“ (Giovanna Marini)
„Das ist Poesie in der Musik“ (Pippo Delbono)
„…vielseitige Interpretin und erstaunliches Talent als Sängerin und Forscherin…“ (Moni
Ovadia)
„fantastisch!“ (Carlo Rovelli)
Sonia Cortopassi ist Psychiaterin und Psychotherapeutin, promoviert, ärztliche Leiterin der
therapeutischen und rehabilitativen Gemeinschaft „La Rocca“ in Pietrasanta, Koordinatorin
des Polytherapeutischen Zentrums in Viareggio, Präsidentin der Freiwilligenvereinigung
Alerementem- Alta Formazione und von A.V.A.P., einer Vereinigung von Freiwilligen zur
Unterstützung von Psychiatriepatienten, Dozentin im dreijährigen Kurs für Berater mit
symbolisch-metaphorischer Ausrichtung an der Volksuniversität von Lucca-UPL.
Annalisa Maggiani ist Psychologin, Tanz- und Bewegungstherapeutin, Dott. der Philosophie
(Universität Pisa), MA Art Psychotherapist Godsmith College Univ.London, Performerin,
Dozentin, Gründungsmitglied und Beraterin des Vereins für seelische Gesundheit in
Deutschland, Salutare e.V. Performerin und Tänzerin.
